Il 26 giugno, al Castello di Donnafugata a Ragusa, si è tenuta la X edizione del Premio Giovanni Cumbo: il riconoscimento assegnato ogni anno al candidato che ha ottenuto la migliore valutazione agli Esami di Stato per l’abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro.
Un appuntamento che nel tempo è diventato un punto di riferimento per la categoria in Sicilia e a livello nazionale, promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Consulta Regionale CdL Sicilia.
Per la prima volta, Fondo Conoscenza ha partecipato all’evento come main sponsor.
Una giornata densa, che ha attraversato alcuni dei temi più urgenti per la categoria – dall’intelligenza artificiale e il suo impatto sulla consulenza del lavoro, al salario giusto e all’equivalenza contrattuale, fino alla sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con la Direzione Regionale INAIL Sicilia – e si è chiusa con tre momenti di premiazione: i nuovi iscritti all’Ordine, i colleghi che hanno raggiunto i 35 anni di iscrizione, e il vincitore del Premio Cumbo.
L’approfondimento come bussola
Dietro la partecipazione di Fondo Conoscenza al Premio Cumbo c’è un’idea precisa di cosa significhi formare.
Il premio riconosce il risultato al termine di un percorso di studio. Noi coltiviamo ciò che da quel momento prende forma: l’approfondimento che serve, per un risultato che resti.
Ed è la traiettoria che guida anche il nostro seminario itinerante, svolto con la collaborazione degli Ordini provinciali.
“Intelligenza Artificiale e Lavoro: Opportunità, Sicurezza e Compliance nel Nuovo Paradigma Digitale” che affronta le implicazioni dell’AI Act europeo sulla professione del Consulente del Lavoro, i nuovi obblighi di compliance, i diritti dei lavoratori e la deontologia professionale nell’era digitale.
Una riflessione che abbiamo portato anche a Ragusa per discutere di come si diventa, e come si resta, un professionista all’altezza di un mondo che cambia.
“Approfondire significa sciogliere la complessità che opacizza e restituire alle persone una visione nitida di ciò che le riguarda. Perché la conoscenza è la prima forma di governance.”
Raffaele Modica, Direttore di Fondo Conoscenza
È con questa visione che arriviamo per la prima volta al Premio Giovanni Cumbo.
Per stare dove la professione viene riconosciuta, e per accompagnarla fin dove può arrivare.
Sicilia: territorio di casa
La Sicilia è uno dei territori in cui Fondo Conoscenza è più radicato. Partecipare al Premio Cumbo il 26 giugno è stato anche un modo per essere presenti dove le nostre aziende aderenti lavorano e crescono, e dove la professione, in tutte le sue generazioni, continua a rinnovarsi.











