Quali strumenti di intelligenza artificiale utilizzare nello studio professionale? La risposta richiede innanzitutto di conoscerne le differenze, comprenderne le potenzialità e valutarne l’effettiva utilità nelle attività quotidiane.
IA generativa, banche dati, motori di ricerca e ambienti protetti rispondono a esigenze differenti. Saper distinguere tra queste soluzioni aiuta a individuare gli strumenti più adatti al proprio lavoro e a utilizzarli con competenza e consapevolezza.
La conoscenza degli strumenti e delle loro caratteristiche consente di valutarne le potenzialità, riconoscerne i limiti e scegliere come integrarli nell’attività professionale. Una competenza che assume rilievo anche alla luce dell’AI Act, il cui articolo 4 richiama l’importanza dell’alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale.
Da queste premesse prende avvio il convegno “Comprendere l’intelligenza artificiale negli studi professionali”, promosso dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Teramo, e organizzato con la collaborazione di Deleganoi e Fondo Conoscenza.
L’incontro, in programma venerdì 30 ottobre 2026, dalle 10:00 presso il Blu Palace Hotel di Mosciano Sant’Angelo, parte dalle situazioni che i Consulenti del Lavoro affrontano nella pratica professionale, per approfondire le caratteristiche delle diverse tecnologie e orientare le scelte di utilizzo in modo consapevole.
Dopo i saluti di Mauro Di Paolo, Presidente del Consiglio provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Teramo, interverranno Antonio Sinibaldi, formatore e docente di deleganoi, Eraldo Salvatori, Presidente del CdA di deleganoi, e Concetto Parisi, Presidente di Fondo Conoscenza.
Il convegno è realizzato in collaborazione con Fondo Conoscenza. La partecipazione è gratuita e valida ai fini della formazione continua dei Consulenti del Lavoro.